OPEN DAY – IL LABORATORIO DI SCIENZE
IMPARARE LA CHIMICA, LA FISICA E LA BIOLOGIA… CON LE PROPRIE MANI!
a cura della Redazione, con l’aiuto di Marwa e Rihab, 3C, inviate dell’IC BREDA NEWS, per l’Open Day 2024
Vi presentiamo le attività di Open day del Laboratorio di Scienze, con la Prof.ssa Cristina Olmeda, la Prof.ssa Emilia Dell’Aversana e la Prof.ssa Vincenza Terranova, che hanno presentato una serie di esperimenti incredibili e divertenti, spiegati dai ragazzi delle medie ai bambini in visita.
La Prof.ssa Olmeda ha proposto tre esperimenti: il primo riguarda la corrente elettrica ed è la costruzione di una pila con i limoni; in un secondo esperimento, dedicato alla chimica, si doveva cercare di determinare la presenza di vitamina C negli alimenti attraverso una procedura sperimentale; infine, “l’arcobaleno di latte“, per spiegare il concetto di tensione superficiale: si usano dei coloranti alimentari da immergere all’interno del latte; poi, con cotton fioc imbevuto di detersivo, i ragazzi delle medie mostravano ai bambini che si può creare un movimento di colori tenendo fermo il cotton fioc all’interno del latte.
La Prof.ssa Emilia Dell’Aversana ha invece proposto un esperimento di reazione chimica tra bicarbonato di sodio e aceto che, se messi insieme, gonfiano un palloncino: in una bottiglia c’era dell’aceto, sopra è stato messo un palloncino sgonfio con dentro del bicarbonato. Così, il bicarbonato cade nella bottiglia e, mescolandosi con l’aceto, crea un gas che gonfia il palloncino. Altri due esperimenti: “l’inchiostro simpatico“, con il succo di limone, un foglio e la tintura di iodio; poi il”vulcano di lava“, ottenuto grazie a una reazione chimica tra olio, acqua colorata e una pasticca effervescente, che crea un movimento di bolle di gas simile appunto a quello di un vulcano.
La Prof.ssa Vincenza Terranova ha proposto un esperimento di cromatografia del pennarello su carta: servono vari pennarelli e una piccola striscia di carta assorbente o da disegno; si fanno dei piccoli segni su questo foglio di carta, poi si va a immergere il foglio in una soluzione alcolica. A mano a mano il liquido risale e si porta via i pigmenti del pennarello, con la scomposizione del colore: ad esempio dimostra che il nero si divide in diversi colori che sono al suo interno come blu, verde e giallo… Poi un coinvolgente esperimento con degli specchi per mostrare le simmetrie: i bambini dovevano mettere dei foglietti in questi specchi con dei particolari angoli e si andavano così a ricreare delle figure molto particolari, che sembravano tridimensionali guardandole attraverso lo specchio. I bambini hanno anche potuto osservare un vetrino di biologia al microscopio.
In mostra anche i modellini di DNA, realizzati dagli studenti durante le lezioni.